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Il progetto   

L'orchestra Pistapòci è un progetto sperimentale di musica d'insieme, ideato dal CEM LIRA di Parma.
Nell'anno scolastico 2016-'17 il progetto è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, con Delibera n. 219 del 22 febbraio 2016, ed è stato realizzato in collaborazione con il Liceo Marconi e l'Istituto Comprensivo Sanvitale-Fra Salimbene di Parma.
Per il biennio 2017-'18 / 2018-'19 la Regione ha lanciato un nuovo bando al quale abbiamo partecipato, risultando secondi nella graduatoria regionale (Delibera n. 1507 del 10 ottobre 2017). Il finanziamento concesso non copre tutte le spese, ma ci consente comunque di lavorare in ben sette scuole di Parma e provincia.

Rivolto ad allievi di scuola primaria e secondaria, inferiore e superiore, il progetto offre a tutti la possibilità di studiare uno strumento musicale, sia partendo da zero, sia migliorando capacità già possedute: in poco meno di un anno si è arrivati alla formazione di una vera e propria orchestra, unica nel suo genere, nella quale le competenze di ognuno si sono fuse dando vita ad un risultato collettivo davvero apprezzabile.

L'apertura a strumenti inconsueti (percussioni autocostruite, elettronica, beatboxing, etc.), e l'approccio didattico innovativo (con insegnanti tradizionali che lavorano fianco a fianco con musicisti "autodidatti"), rendono il progetto decisamente stimolante ed originale.

  L'Orchestra

L'orchestra Pistapòci è un laboratorio sperimentale di musica, un’attività di insegnamento di strumenti musicali e di musica d’insieme sia corale che strumentale. Agli strumenti tradizionali si affiancano la voce e gli strumenti elettronici. Ogni sezione ha i suoi insegnati/coach di riferimento, che si alternano nelle lezioni sui singoli strumenti e affiancano il direttore dell’orchestra nelle ore di musica di insieme. Lo studio degli strumenti ed il parallelo lavoro in orchestra procedono di pari passo, consentendo agli allievi di mettere immediatamente a frutto quanto appreso individualmente e ricercare nel contempo la costruzione di un suono collettivo.

Gli insegnanti   

Gli insegnanti/coach impegnati nel ruolo di formatori provengono sia dai docenti del CEM LIRA, dotati di pluriennale esperienza didattica e di solida preparazione conservatoriale, sia dal vasto panorama di grandi professionalità pratiche, cresciute in un percorso di autoformazione e presenti nel territorio di Parma. In diversi momenti verranno coinvolti anche “ospiti esterni”, ovvero artisti italiani ed internazionali che possano contribuire al progetto apportando un valore aggiunto alle lezioni, esibendosi e mostrando le proprie competenze e capacità specifiche, curando insieme ai coordinatori dell’orchestra il riarrangiamento di brani propri o la composizione di brani inediti, ed eventualmente partecipando agli spettacoli finali in veste di “special guest”.

   Le scuole coinvolte

Le scuole che hanno aderito al progetto, e che si sono rese disponibili a svolgere il ruolo di partner istituzionali dell'iniziativa, sono:

1) Istituto Comprensivo J. Sanvitale - Fra Salimbene - Parma
2) Liceo Scientifico G. Marconi - Parma
3) Plesso scolastico Casa Famiglia - A. Chieppi - Parma
4) Istituto Comprensivo A. Toscanini - Parma
5) Istituto Comprensivo di Torrile
6) Istituto Comprensivo di Sorbolo
7) Istituto Comprensivo Salvo d'Acquisto - Parma

 

 

 

La musica d'insieme   

Il rapporto tra studio individuale dello strumento e musica d’insieme viene ribaltato rispetto a quanto tradizionalmente avviene nel campo della didattica musicale: la musica d’insieme, infatti, non è intesa come conclusione, come obiettivo finale dell’insegnamento strumentale, bensì come punto di partenza, come attività che motiva lo studio di uno strumento e dunque lo precede e lo accompagna in tutte le sue fasi.

   L'approccio didattico

Lo staff degli insegnanti è composto sia da musicisti “classici”, sia da musicisti “pratici”: i due opposti percorsi di avvicinamento alla musica, quello formale tipico della scuola e quello autodidattico ampiamente seguito dai giovani (basti pensare a come si formano le band pop-rock), hanno modo di collaborare e di confrontarsi proprio sul terreno concreto dell’attività formativa.

Gli strumenti   

Il progetto fa affidamento non soltanto sulla consueta attività corale e sull’utilizzo di strumenti classici, ma anche su una serie di strumenti non convenzionali: il beatboxing, ovvero la pratica di produrre con la bocca e con la voce i suoni delle percussioni e di altri strumenti; l'elettronica, da strumenti come la loop station e la drum machine sino ai sintetizzatori analogici, il sequencer ed i software per la composizione e la realizzazione di performance dal vivo; infine il riutilizzo creativo di materiali di recupero per la costruzione di strumenti musicali, soprattutto a percussione.

 

FAQ (Frequently Asked Questions)

   Cosa significa Pistapòci?

Pistapòci in dialetto parmigiano significa letteralmente “pesta pozzanghere”: un’espressione ironica utilizzata colloquialmente per indicare una persona che spreca tempo ed energie in attività apparentemente inutili. Il pestare le pozzanghere, però, può anche essere visto come un’attività divertente, addirittura romantica. Basta immaginarsi, dopo un acquazzone, di saltare a piè pari da una pozzanghera all’altra… ed ecco come pestare le pozzanghere può diventare addirittura un modo differente di vedere il mondo.

“… A volte gli adulti credono che i bambini siano dei buoni a nulla, invece i bambini sono superiori ai grandi, perché hanno un modo diverso di pensare, immaginano le cose più belle e più pure…”
(il bambino Franck, nel film “D’amore si vive” di Silvano Agosti)

L’orchestra Pistapòci nasce per stimolare la fantasia e ritrovare lo spirito puro e immacolato che c’è, o perlomeno c’è stato, dentro ognuno di noi; per offrire a tutti la possibilità di esprimersi con la musica, imparare a suonare uno strumento, e farlo da subito insieme agli altri; per trasformare le diversità di età, cultura e abilità da ostacoli a punti di forza, sfaccettature di un unico progetto comune.

Non so suonare uno strumento, ma mi piacerebbe farlo   

L'orchestra Pistapòci ti offre ben 60 ore di lavoro in un anno scolastico, tra studio dello strumento e musica d’insieme. Puoi scegliere tra tastiere, chitarra, basso, batteria, percussioni, fiati, archi, canto corale, beatbox, strumentazione elettronica, Ableton e dj-equipments.

   So già suonare uno strumento, ma mi piacerebbe migliorare e suonare insieme agli altri

L'orchestra Pistapòci ti offre la possibilità di sviluppare le tue capacità sotto la guida di un insegnante del tuo strumento e di partecipare subito al lavoro collettivo dove tutti, esperti e principianti, possono trovare il loro ruolo.

Mi piacerebbe partecipare, ma non ho uno strumento musicale   

Lo strumento, se incominci a far musica, diventa subito una parte di te, un oggetto estremamente personale. Se ne hai la possibilità dovresti acquistarne uno (una chitarra costa meno di cento euro, altri strumenti un po’ di più: chiedi ai tuoi insegnanti, che ti possono aiutare a scegliere bene spendendo il meno possibile). Se non riesci ad avere uno strumento tuo, comunque, puoi sempre chiedere all’Orchestra di assegnartene uno in prestito, pagando soltanto una piccola somma per l’assicurazione e la manutenzione.

   Quanto costa iscriversi?

Il progetto dell’Orchestra Pistapòci è sostenuto finanziariamente dalla Regione Emilia-Romagna, che ha scelto di investire sui giovani e sulla musica con un bando rivolto alle Scuole di musica accreditate. Anche per questo anno scolastico potremo dunque contare sul sostegno economico della Regione, ma il contributo concessoci non riuscirà a coprire tutte le spese. A chi si iscrive dovremo dunque chiedere un contributo economico di € 99,00, per la partecipazione al lavoro dell'intero anno scolastico.

   Quando si svolgono le lezioni e le prove?    

Gli incontri dell'Orchestra si svolgono al pomeriggio, in orario extra-scolastico, e hanno la durata di due ore (di solito un'ora per lo studio del proprio strumento, e un'ora per le prove d'insieme). Il giorno sarà definito scuola per scuola, tenendo conto delle esigenze organizzative dell'Istituto, che deve far quadrare i contri anche con altre iniziative.

   Dove si riunisce l'orchestra?

All’interno della scuola, che anche in orario extracurricolare potrà essere luogo di aggregazione e di incontro, nel nome della musica e delle sue valenze culturali e di crescita dell’individuo. Ma potrà anche capitare, soprattutto per le prove di insieme, di riunirsi in altri locali, che verranno individuati nel corso dell'anno.